I sentieri CAI a Villa Minozzo
Si attraversa un bosco ricco di castagni secolari. L'arrivo è al Passo delle Forbici, al confine con la Toscana. E' possibile individuare questo passo perchè è lì presente una cappella con il cippo partigiano.
Si passa per due ponti sul Dolo fino ad arrivare al rifugio Segheria. Quindi attraverso l'Abetina Reale si arriva al monte Prado e dopo poche svolte ecco il Rifugio.
E' un percorso difficile all'inizio ma appena inerpicati su la vista è spettacolare.
E' il sentiero della transumanza pastorale, è infatti anche detto il "sentiero dei pastori". Dopo Ligonchio prosegue fino a Succiso. Durante la passeggiata è possibile deviare verso le frazioni di Case Balocchi e Riparotonda.
Questo percorso è l'alternativa al 615. Chi parte da Case Balocchi può arrivare senza difficoltà fino al rifugio Zambonini in Vallestrina. Si incrocia con il sentiero 615.
Questo sentiero porta fino al circo glaciale di Vallestrina, dal Passone si scende fino al Rifugio Battisti.
E' il sentiero di chi vuole arrivare al Monte Cusna senza avere la tentazione di prendere per strade diverse.
Passando per questo sentiero si possono raggiungere le vette del Monte Cisa e del Monte Prampa.






